CARLO PANZA

CARLO PANZA

BULLICAME

Location [ 1 ]: Via Roma 5 Magliano Sabina RI

Sorgente di acqua solfureo-solfato-bicarbonato-alcalino-terrosa-fluorata alla temperatura di 52°C., alle porte di Viterbo, luogo citato da Dante nel XIV°canto dell’Inferno.
Ho cercato di rappresentare questo luogo in un modo non convenzionale, non documentativo, al di fuori della frequentazione delle persone. E’ una mia personale interpretazione di questo luogo magico, evocativo.

BIOGRAFIA

La fotografia è stata per me una scoperta illuminante, una sorta di mediazione tra me e le cose che mi circondano. Raccontare me stesso attraverso l’interpretazione di ciò che cattura la mia attenzione è appagante e stimolante al tempo stesso. In questo periodo Il paesaggio, nelle accezioni più varie, è al centro delle mie riflessioni.

Carlo Panza inizia a fotografare a metà degli anni ottanta, rivolgendo il suo interesse inizialmente al paesaggio urbano, allo still-life e al ritratto per poi indirizzarsi in maniera prevalente, nel 1995, verso la fotografia di paesaggio, sia come rappresentazione del territorio sia come ricerca personale.
Carlo Panza Bullicame 14 Mostre Diffuse Fotografia 2019Tra il 1990 e il 2013 ha partecipato a workshop e incontri che gli hanno permesso di acquisire nozioni di tecnica, composizione e linguaggio fotografico.
Alcuni lavori sul paesaggio sono diventati mostre personali, in vari festival.
Nel 2015 partecipa alla manifestazione “Crediamo ai tuoi occhi” presso il C.I.F.A. (Centro Italiano Fotografia d’Autore) di Bibbiena, nella sezione “Autoproduzioni” con il libro “AsproMonte”, realizzato insieme al fotografo Michele Furci, allestendo una mostra.
Nel 2016 il portfolio “Limbo” è stato pubblicato sulla rivista on-line “PLS Magazine”.
Il lavoro “La Serra” è stato pubblicato sul blog “Mu.Sa.” di Sara Munari e sulla rivista on-line “Photosophia” n. 16 (gen./feb. 2016) ed è stato selezionato tra i primi venti lavori nell’ambito di “ProgettoP 2016” promosso dalla Galleria Gallerati di Roma.
Nel 2017 partecipa e vince, con il lavoro “La serra”, alla manifestazione “Fotoconfronti - Crediamo ai tuoi occhi” presso il C.I.F.A. (Centro Italiano Fotografia d’Autore) di Bibbiena, nella sezione “Autoedizioni”.
Nel 2018 è finalista al “Siena International Photo Awards”; a Viterbo, insieme a Michele Furci, all’interno dell’associazione Artitudine, crea il “Collettivo 42”.